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TABELLE MILLESIMALI
Le tabelle millesimali sono strumenti fondamentali nella gestione condominiale italiana. Servono a determinare la quota di partecipazione di ciascun condòmino alle spese comuni e il peso del suo voto in assemblea.
Ecco una panoramica chiara e completa:
Cos'è una Tabella Millesimale?
È una tabella che attribuisce a ogni unità immobiliare un valore espresso in millesimi su base 1000.
Questo valore rappresenta la quota di proprietà sulle parti comuni dell’edificio.
È allegata al regolamento condominiale e obbligatoria se il condominio ha più di 10 unità.

Funzioni delle Tabelle Millesimali
Ripartizione delle spese condominiali in modo proporzionale.
Determinazione dei quorum assembleari (costitutivi e deliberativi).
Misura del diritto di ciascun condomino sulle parti comuni.
Modifica delle Tabelle
Le tabelle possono essere modificate in caso di:
Errore materiale o tecnico nella redazione.
Modifiche oggettive dell’edificio (es. ampliamenti, frazionamenti).
La modifica può avvenire:
A maggioranza se le tabelle sono assembleari.
Solo con unanimità se sono contrattuali.

Come si Calcolano?
Il calcolo è affidato a un tecnico qualificato (geometra, ingegnere, architetto) e si basa su: Superficie reale dell’unità immobiliare.
Coefficienti correttivi, tra cui:
Coefficiente di destinazione. Tiene conto della diversa utilità di un locale, ad esempio, un ufficio può avere un coefficiente più alto di un magazzino. (es. camere = 1.00, bagni = 0.90)
Coefficiente di piano. Tiene conto della posizione dell'unità all'interno dell'edificio, con coefficienti che possono variare a seconda che si tratti di piano terra, ultimo piano, ecc. (es. piano terra = 0.85, secondo piano = 1.00)
Coefficiente di orientamento o esposizione. Tiene conto dell'orientamento e della luminosità di un locale, con coefficienti che variano a seconda della posizione rispetto ai punti cardinali. (es. sud = 1.00, nord = 0.90)
Coefficiente di luminosità. Tiene conto della quantità di luce naturale che entra nei locali. (basato sul rapporto tra superficie finestrata e superficie del locale)
Coefficiente di prospetto o veduta. Tiene conto della qualità della vista da un locale, con coefficienti che variano a seconda che si affacci su strade, cortili o zone di rispetto (es. affaccio su giardino = 1.00, su cortile = 0.85)